La litografia è una tecnica di produzione meccanica delle immagini che si basa sull’incompatibilità di alcuni inchiostri con l’acqua.
- La matrice fatta di pietra calcarea, granulosa e costituita da carbonato di calcio dello spessore che va dai 6 ai 12 cm.
- La pietra deve essere compatta ed omogenea per evitare fratture sotto la pressione del torchio.
- La superficie delle pietra deve venire levigata con pomice, sabbia o meglio carborundum per levigare la superficie e togliere qualsiasi segno.
- Si disegna con una matita litografica o con dell’inchiostro litografico composti da sostanze grasse (l’inchiostro litografico è tipico per essere molto oleoso). Infatti il carbonato di calcio trattiene con facilità le sostanze grasse e sulla pietra e le immagine devono essere disegnate alla rovescia.
- Finito il disegno si spennella la pietra con un liquido a base acido nitrico, gomma arabica acidificata e acqua. Per capire se il liquido (chiamato “preparazione”) è troppo forte di acidità o troppo poco, lo si spennella sul bordo della pietra. Se la reazione provoca molta schiuma vuol dire che è troppo forte: se viene usata così com’è il disegno ne risentirebbe. Se invece produce poca schiuma vuol dire che è troppo poco forte. L’ideale sarebbe non molta schiuma e che sia persistente. Il protagonista della reazione che si verifica è l’acido nitrico che trasforma tutte le parti non protette dall’inchiostro litografico, trasformando il carbonato di calcio in nitrato di calcio, sostanza idrofila
- La stampa avviene dopo 24 ore dalla preparazione, mediante il torchio litografico, la matrice disegnata viene bagnata e poi inchiostrata con un rullo di caucciù.
- L’inchiostro aderisce dove c’è il disegno e respinto dalla pietra bagnata
- Si mette il foglio di carta da stampare poi si mettono altri fogli più un cartone grassato e alla fine tutti i fogli vengono compressi
- Ad operazione compiuta si toglie il foglio e fatto asciugare
Senefelder inventò anche il metodo autografico mediante il quale non si deve più fare il disegno alla rovescio.